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20 dicembre 2012 Pubblico chiama, privato risponde

Presso i Forum di medicina vegetale di Bari presentate numerose proposte tecniche da ben 17 società produttrici di agrofarmaci. Erbicidi, insetticidi e fungicidi a quanto pare non mancano

Pubblico chiama, privato risponde Non solo ricerca e tecnica pura alla 24esima edizione dei Forum di medicina vegetale di Bari. Anche il comparto privato ha potuto condividere con la platea numerose proposte tecniche e anticipare anche alcune novità che saranno presto a disposizione degli agricoltori.
Organizzato su un programma di interventi brevi e sintetici, i rappresentanti delle diverse società sponsor dell'evento hanno preso parte a una kermesse fitta fitta di sostanze attive e formulazioni, ben distribuite fra erbicidi, insetticidi e fungicidi.
Al fianco di questi raggruppamenti principali  hanno poi trovato spazio anche alcuni prodotti speciali, come un lumachicida e un fitoregolatore.
Moderati da Pasquale Montemurro (erbicidi), Arturo Caponero (insetticidi) e Augusto Santomauro (fungicidi), i tre raggruppamenti di presentazioni hanno colonizzato un paio di ore buone dell'evento, rafforzando il legame che fa da ponte fra comparto pubblico e settore privato.
 
Nota: le immagini riportate nel presente articolo sono state tratte dalle presentazioni degli autori.
 
Indice delle sezioni:
 
Sezione erbicidi
Sezione insetticidi
Sezione prodotti diversi
Sezione fungicidi
 
 
Sezione erbicidi

 
Alessandro Guarnone (Cheminova) riprende i punti salienti di Caliban Top, il nuovo "tre vie" di Cheminova Agro a base di propoxycarbazone sodio, iodosulfuron metile e amidosulfuron. Ideale per i diserbi degli areali del Centro e del Nord Italia, "Caliban Top" è di fatto la soluzione "Cross-spectrum" che consente in un solo passaggio di controllare efficacemente la quasi totalità delle infestanti graminacee e dicotiledoni che infestano il frumento tenero e duro.
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Onorio Gamberini (Nufarm) enfatizza i benefici delle applicazioni di pre-emergenza e di post-precoce su cereali autunno-vernini. Algor Platin, a base di chlortoluron e diflufenican, contrasta fenomeni di resistenza agli Als e si dimostra valido specialmente su Loglio e Apera. Ampio lo spettro su dicotiledoni, nel quale ricadono pienamente Viola, Veronica, Camomilla e Stellaria, come pure Lamium e poligonacee.
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Stefano Ramella (Bayer Cropscience) riassume le caratteristiche di Fedor, diserbante a base di Flufenacet e metribuzin. Ideale per i diserbi di importanti colture, in primis pomodoro e patata.  Fedor sostanzialmente rappresenta l'evoluzione di Cadou pomodoro soia e mostra ampio spettro d'azione su graminacee e dicotiledoni. Si fissa nei primi strati di terreni e non migra nel profilo.  Spicca soprattutto su Solanum, quindi ha un plus quando applicato su solanacee come il pomodoro da industria.
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Francesco Guastamacchia (Sipcam) anticipa alcune informazioni su Alcanse, un formulato in via di registrazione. A base di pendimethalin (29,8%) e clomazone (4,3%) è formulato come microincapsulato. Riduce quindi solventi e tossicità, come pure induce meno perdite per volatilità e odori, aumenta al contempo la stabilità. Potrebbe essere registrato su riso, mais, soia, legumi, carota, patata, finocchio, tabacco. Va utilizzato come pre-emergenza e necessita di una buona umidità del terreno per esplicare al meglio la propria funzione. Se non piove è quindi bene irrigare entro 3-5 gg dall'applicazione.
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Giampaolo De Stefani (Dow) fornisce un anteprima assoluta, visto che il prodotto di cui parla, Runway, è stato registrato pochi giorni prima. Composto da aminopyralid (30 g/L) e fluroxipir (100 g/L), sarà registrato per usi extra-agricoli. Dotato di comportamento sistemico non prevede alcuna "buffer zone", non è volatile e conta su una classificazione favorevole (Xi).
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Michaela Sacchetti (Belchim) fa un ripasso di un prodotto che già nel 2012 ha dato prova di valore e di grande utilità. A base di pyridate in ragione del 45%, Lentagran WP è un erbicida di contatto a rapida azione. Registrato nel 2011 è utilizzabile su una serie notevole di colture orticole (liliacee, leguminose, asparago, carciofo etc.), come pure su erbe fresche e preziose colture minori sulle quali  scarseggiano in effetti i mezzi di difesa.
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Sezione insetticidi

 
Francesco Guastamacchia (Sipcam) sottolinea il ritorno di buprofezin nella sua registrazione Applaud Plus. Dopo un breve vuoto, questo Igr è finalmente tornato a disposizione degli agricoltori contro soprattutto cicaline e cocciniglie. Ne apprezzeranno il ritorno i frutticoltori, ma anche tutti quei viticoltori che debbano contenere le infestazioni di Scaphoideus titanus, vettore della Flavescenza dorata. Una nota a parte la meritano soprattutto susino e ciliegio, dove Applaud Plus resta  l'unico anticoccidico "non estere" disponibile 
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Mirko Casagrandi (Makhteshim Agan) riassume i benefici del processo di purificazione che ha fatto si che in Bayteroid 25 EC, a base di beta-cyfluthrin, siano oggi presenti solo i quattro isomeri attivi anziché gli otto iniziali. Registrato a maggio 2012, Bayteroid 25 EC è un'emulsione concentrata classificata Xn dall'etichetta molto ampia.
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Giuseppe Cortese (Bayer Cropscience) presenta una nuova formulazione del noto Mesurol, insetticida a base di methiocarb. Mesurol 200 SC è una formulazione liquida al 20% di sostanza attiva ed è altamente efficace contro i tripidi dell'uva da tavola e di numerose colture orticole. Classificato Xn-N (meglio della precedente wp), è ammesso nei disciplinari di produzione.
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Giuseppe Padula (Gowan) anticipa dapprima le caratteristiche di Dicarzol 10 SP, formulato in corso di registrazione a base di formetanate al 10%. Classificazione proposta: Xn. Le colture in etichetta dovrebbero coprire uva da tavola, pesco, albicocco, solanacee, cucurbitacee e insalate. Il suo target d'elezione? I tripidi. Formetanate mostra un doppio meccanismo d'azione e si candida quindi come utile strumento nelle logiche antiresitenza. Verrà commercializzato in sacchetti idrosolubli. A seguire Dicarzol 10 SP, giunge la presentazione di Magnet Med, una trappola "attract and kill" specifica per la mosca della frutta.
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Mirko Valente (Syngenta Crop Protection) prosegue sull'onda delle trappole e presenta Adress, una trappola "sterilizzante" per mosca frutta. Consta di un gel "fagostimolante" e di tre diverse sostanze attrattive: acetato d'ammonio (femmine), n-methylpirrolidone (maschi e femmine), trimedlure (maschi). L'agente sterilizzante è il lufenuron, contenuto nel gel in ragione del 3%. Molto persistente, l'effetto dura in campo anche 5-6 mesi. Ideale per gli usi su agrumi, pomaccee, vite, drupacee, vite, cachi, fico.
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Francesco Savino (Biogard) presenta innanzitutto il nuovo assetto aziendale che ha visto dapprima Intrachem Bio essere incorporata da Cbc Erope e in seguito creare una divisione appositamente dedicata al controllo delle avversità tramite mezzi di difesa naturali. Attigui a questo raggruppamento di prodotti (microrganismi, estratti naturali) trovano collocazione "naturale" anche i feromoni.  La confusione sessuale è tradizione infatti di Cbc Europe ed è stata trasferita a Biogard. Fra le molte soluzioni possibili quelle degne nota, vista la collocazione viticola del convegno, sono senz'altro gli erogatori per la confusione sessuale  delle tignole della vite, ovvero le Isonet L, Isonet L Plus e Isonet LE.
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Giampaolo Ronga (Basf) continua sul filo della confusione sessuale preannunciando l'arrivo sul mercato dell'evoluzione di un erogatore già noto, il Rak 2. In corso di registrazione, gli erogatori RAK 2 Max contengono infatti uno specifico "ritardante C12 acetato" verso il quale il feromone è contenuto in rapporto 2:1. Il ritardante protegge i doppi legami della molecola del feromone e ciò consentirebbe al feromone una maggior durata.
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Prodotti diversi
 
Emanuele Medico (Certis) rilancia verso la sua seconda stagione in campo un lumachicida invero peculiare dal nome Sluxx. Sebbene registrato come un agrofarmaco vero e proprio, Sluxx è a base di un semplice sale, il fosfato ferrico. Diversi i vantaggi apportati da questa formulazione. In primis mostra una bassa tossicità e un profilo ambientale estremamente favorevole, mentre sul piano tecnico consente di controllare le lumache in modo selettivo, inducendo un loro allontanamento dai campi dopo l'ingestione, evitando così scie di muco e carcasse in mezzo alle colture.
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Giovanni Papa (Alzchem) si ricollega al precedente intervento delle Guardie Forestali sugli agrofarmaci illegali ed esorta agricoltori e rivenditori ad acquistare solo prodotti regolarmente registrati. Comprensibile il coinvolgimento emotivo di Alzchem, dal momento che, anche senza dirlo esplicitamente, il caso riportato da Giovanni Prisciantelli delle Guardie Forestali riguardava proprio un Dormex "tarocco" frutto di triangolazioni illecite cino-veneto-campane. Oggi Papa presenta un prodotto dal nome in rima col precedente, però "regolare": Sitofex, un fitoregolatore e promotore di crescita a base di forchlorfenuron. In Itaia è registrato su kiwi e uva tavola, sulla quale induce una maggiore consistenza degli acini. Riesce inoltre a fornire risultati apprezzabili anche sulla colorazione, fattore che migliora di conseguenza anche la resistenza verso i marciumi in post-raccolta.
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Sezione fungicidi
 
Augusto Santomauro, moderatore della sezione, apre i lavori sui fungicidi e presenta cyflufenamid, il nuovo antioidico per vite e frutta targato Syngenta. In Italia sarà commercializzato con i nomi Cidely (Syngenta Crop Protection) e Rebel Top (Sipcam). Cyflufenamid appartiene alla nuova famiglia delle amidoxime. Ha un comportamento citotropico e translaminare e pare agire soprattutto sulle fasi in cui il fungo patogeno deve emettere austori, micelio e conidi. Resistente al dilavamento, mostra su grappolo elevati livelli di protezione
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Giampaolo Ronga (Basf) approfondisce il tema dei meccanismi d'azione che caratterizzano la linea Basf per la difesa della vite da peronospora, oidio, black-rot, escoriosi e botrite. Per farlo, utilizza sagacemente un grafico ove il programma di difesa invece di riportare i nomi dei prodotti incasella i differenti Gruppo Frac di appartenenza. Indubbiamente, nei programmi Basf si evidenzia un elevato grado di differenziazione dei meccanismi, fattore che su vite diventa ancor più fondamentale data la duplice valenza antioidica-antiperonosporica, oppure antibotritica-antioidica, di alcune sostanze attive utilizzate.
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Marco Troisi (DuPont Crop Protection) anticipa le caratteristiche di Fontelis, il fungicida a base di penthiopyrad in corso di registrazione. Dotato di azione antioidica e antibotritica, Fontelis appartiene alla famiglia chimica delle pyrazole-carboxamide ed è un inibitore della succinato deidrogenasi. Dotato di eccellente attività preventiva e di ottima resistenza al dilavamento, Fontelis mostra anche una classe tossicologica favorevole. Sarà registrato su vite, colture pomacee, pomodoro, melanzane, zucchino (anche in serra). Nel suo spettro d'azione ricadono, oltre a oidio e botrite, anche ticchiolatura, maculatura del melo, maculatura del pero e sclerotinia.
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Giuseppe Cortese (Bayer Cropscience) presenta invece Luna Privilege, l'antibotritico (ma non solo) a base di fluopyram. Anch'esso inibitore della succinato deidrogenasi, Luna Privilege è una sospensione concentrata a 500 g/L di sostanza attiva e controlla, oltre alla botrite, anche oidio, monilia e sclerotinia. Circa il comportamento, fluopyram aderisce alle superfici vegetali dalle quali successivamente penetra all'interno dei tessuti. Mostra anche una certa sistemia acropeta. Registrato su vite, offre protezione anche nelle fasi di post-raccolta, aspetto che su uva da tavola ricopre un aspetto fondamentale.
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Mirko Casagrandi (Makhteshim Agan) offre alla platea un binomio di prodotti: Custodia e Qualy. Il primo è il nuovo antioidico a base di  azoxystrobin e tebuconazolo. È registrato su cereali, solanacee, cucurbitacee, vite e liliacee. Il prodotto è funzionale alla strategia di difendere i nuovi meccanismi d'azione alternandoli con formulati a base di sostanze attive mature, ma dal meccanismo d'azione differente.
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Qualy è invece un antibotritico per la vite a base di cyprodinil, efficace in frutticoltura contro la ticchiolatura. Dotato di un'elevata rapidità di assorbimento nei tessuti vegetali, Qualy va impiegato in un'ottica preventiva.
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Antonio Cavotto (Sumitomo Chemical Italia) presenta un altro antibotritico-ma-non-solo. A base di fenpyrazamina, Prolectus controlla infatti oltre alla botrite anche monilie e sclerotinia. Esponente della nuova famiglia chimica dei pyrazolinoni, Prolectus ha comportamento translaminare e offre un profilo tossicologico e ambientale molto favorevole. È registrato su vite e su pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, cetriolino e zucchino in serra.
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Mirko Valente (Syngenta Crop Protection) riassume i pregi di Geoxe, antibotritico per la vite a base di fludioxonil.  In frutticoltura Geoxe può essere invece utilizzato per il controllo della ticchiolatura delle pomacee, della maculatura bruna del pero e della maculatura del melo, patologia emergente. Inoltre, offre un'interessante protezione dalle malattie da frigoconservazione. Non classificato, Geoxe spicca per la resistenza al dilavamento e la persistenza d'azione.
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Gianpaolo Zanetti (Manica) presenta l'unico microrganismo della giornata: l'Auerobasidium pullulans, agente antibotritico alla base di Botector, nuovo formulato microbiologico di Manica. È di fatto un lievito che compete con i patogeni limitandone l'espansione. Può essere utilizzato proficuamente durante le diverse fasi colturali della vite, portando vantaggi in termini residuali quando impiegato nelle fasi finali del ciclo. Botector è quindi un prodotto in linea con i più moderni programmi di difesa che prevedono l'integrazione dei convenzionali formulati a base di sostanze chimiche con l'impiego di agenti naturali.
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Giuseppe Padula (Gowan) chiude la sessione condividendo le caratteristiche di due nuove miscele antiperonosporiche a base di zoxamide. Presidium è un combipack concepito per l'uso su un ettaro di superficie e prevede una confezione di Zoxium 240 abbinato a una di Dimetomorf 50%. Analogamente, anche Tempio è un combipack dove Zoxium 240 è però abbinato a Sarmox 45 DG, a base di cymoxanil. All'azione antiperonosporica, zoxamide abbina anche un'apprezzabile azione collaterale su botrite, semplificando il lavoro degli antibotritici specialistici eventualmente utilizzati. Le colture di elezione di Presidium e Tempio sono ovviamente la vite e il pomodoro da industria.
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